Titolo: OpheliaAutore: Federico Zaccagni
Pubblicato da Montag - 2013
Pagine: 221 - Genere: Gialli, Paranormal Romance
Formato disponibile: Brossura
Collana: Le Fenici
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La tua vita cambia in meglio ma non smetti di chiederti cosa stia succedendo, chi siano davvero gli altri, e da dove nascano i fenomeni inspiegabili che rendono la tua vita diversa. Questo รจ Ophelia.

In Ophelia di Federico Zaccagniil protagonista Edoardo ha studiato legge ma fa il grafico pubblicitario, come molti si adatta, con una certa passione. È fidanzato con Marta da svariati anni, i due vivono insieme nell´ambiente trascurato dell´appartamento logoro che Edoardo ha ereditato a Torino. Monotonia e amore allo stato brado vengono spezzati da un´improvvisa lettera di Marta che attraverso la carta abbandona Edoardo. Gli comunica di vivere con un altro uomo e vietandogli qualsiasi ricerca sparisce inspiegabilmente dalla sua vita.
Edoardo si lascerà andare come è normale che sia, fisicamente e psicologicamente, fino a scegliere di non lavorare. Ma cosa ancora più inquietante tornerà a vedere l`Ombra, una misteriosa ombra che lo perseguita dalla morte dei genitori per incidente stradale e che si manifesta in circostanze ripetitive, quando lui è solo, come semplice compagna o addirittura tentando di vietargli delle azioni e farlo andare contro la sua volontà. Per questo motivo Edoardo si affiderà a Silvia, un´ attraente e competente analista. Per scavare nel passato alla ricerca della causa di queste allucinazioni e di questa oscura presenza. Per evitare di vedere l´ombra sceglierà un lavoro in una tavola calda in cui sarà a contatto continuo con le persone. Nel frattempo Silvia si innamorerà di lui combattendo tra il proprio desiderio i limiti imposti dalla sua professione, e in un certo qual modo anche dal passato.
La svolta si chiama Ophelia, un nome insolito per una personalità altrettanto misteriosa e affascinante. Edoardo e Ophelia si conosceranno a una festa e dal momento diverranno inseparabili, proprio come era successo con Marta all´università. Già, Marta. Il ricordo piano svanisce e anche il dolore. Ma l´incontro tra i due sarà solo una delle stranezze che accadranno. Ophelia pare richiamare Edoardo con un sospiro senza voce, una sorta di telepatia. In seguito, presentato in famiglia, Edoardo vedrà nella madre e nella sorella Ophelia stessa. Altre terribili allucinazioni, stanchezza. E poi ci sono quelle strane vincite al casinò di St. Vincent, con le puntate sempre giuste.
Stranezze che non paiono coincidenze. Ma la vita sorride a Edoardo, nel frattempo è diventato qualcuno di importante, ricco, ben voluto e desiderato. La famiglia di Ophelia, multimiliardaria, con la sua reggia d´oro, lo accoglierà a braccia aperte nonostante il suo passato da poveraccio. Anche l´affabilità, della famiglia, la prontezza ad accoglierlo di Armando, Eleonora e Giulia e la fiducia dimostratagli nel affidargli incarichi di responsabilità aziendali per farlo diventare ricco, anche queste cose sembrano stonare. Sembra tutto tropo facile.
Il rapporto tra Ophelia e Edoardo è molto stretto e di magnetico erotismo. La sensazione è che però tra i due ci sia qualcosa che li separi. Qualcosa non detta, che coinvolge e lei e la sua famiglia che sembra voglia assicurarsi la fedeltà di questo ragazzo a ogni costo. Ophelia è un testo dal piglio narrativo incalzante, riesce a imbastire una solida storia pur facendola essere, di fatto, fino all´ultimo, pericolante. Il delirio-incubo non è un elemento onnipresente ma è gestito con accortezza per creare una sufficiente dose di mistero in ogni parte del romanzo. Qualche anticipazione offre al lettore l´imbocco della strada verso cui proseguirà la storia, ma l´intreccio è tale che non si può più che formulare qualche ipotesi. Questo è uno dei pregi maggiori dell´opera di Federico Zaccagni: creare suspense, stimolare l´interesse senza rispondere ai punti critici creati dagli interrogativi della storia. In questo torbido c´è spazio per una storia che sembra normale, di guarigione, felicità e amore. Eppure è un percorso insolito quello dei personaggi, che non si svelano completamente, impenetrabili, quasi troppo perfetti perché siano veri. Lo saranno?
Approfondimento
Un altro pregio è che il libro è interessante fin da subito, la trama appare da subito sufficiente mente enigmatica per stimolare la lettura. Lo stile di Zaccagni è ricco, i periodi sono molto completi, ma in particolar modo si esalta nelle descrizioni delle allucinazioni e nelle situazioni di mistero. Credo sia bravo in questo. A tratti la scrittura è dura, impregnata di realismo e con espressioni colorite e descrizioni di sesso che più che contenere descrizioni invitano il lettore a fantasticare. Le pagine non perdono fascino, la storia regge. Il mio giudizio è positivo.
L´Ombra è sempre in agguato, come il ricordo di Marta, che nulla ha più di Ophelia, anzi, ma possiede il ricordo che tutti i primi amori hanno. Forse è solo passato, è davvero tutto finito. Quella è una vita vecchia da cui non dover prendere niente. Di sicuro resta il desiderio di completare i tasselli mancanti, per capire. Una piccola liberazione. Lo faremo leggendo e recensendo Ophelia 2, appena uscirà, per voi.
Videorecensione